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Le origini di
Sant’Apollinare risalgono al periodo intorno al 797, quando
divenne abate di Montecassino Gisolfo, il quale, oltre
all’efficace opera di valorizzazione del territorio
circostante il monastero di Montecassino, fece costruire la
cella di Albiano dedicata a S.Apollinare.
Successore di Gisolfo fu l’abate
Apollinare che evidenziò particolare attenzione per la cella,
che divenne al tempo stesso anche una “curtis”.
La piccola comunità condusse una vita
tranquilla sino all’839 quando il territorio fu invaso dai
saraceni che portarono ovunque distruzione e morte.
Nel 1421 Braccio di Montone occupò il
paese, che poi divenne possedimento prima della Santa Sede e poi
del re Ferrante di Napoli.
Nel 1915 il territorio fu colpito da un
violento terremoto. Poi, quasi completamente distrutto nel corso
della II^ Guerra mondiale, il Paese è rinato grazie
all’impegno straordinario e al carattere tenace dei suoi
abitanti.
Oggi S.Apollinare conta 2000 abitanti.
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